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Arman

Arman

Il 17 novembre 1928 nasce a Nizza Armand Pierre Fernandez e fin dall’infanzia prende familiarità con gli oggetti del negozio di antiquariato di suo padre. Allievo brillante, comincia a dipingere a 10 anni e sarà ammesso alla scuola di Arti Decorative di Nizza nel 1946.A 19 anni incontra Yves Klein (che morirà prematuramente nel 1962) e Claude Pascal che diventeranno i suoi amici piu’ cari. E’ l‘inizio di una giovinezza esaltante . Il suo interesse per la filosofia e le arti dell’estremo oriente lo conducono all’Ecole du Louvre di Parigi nel 1949.Non volendo intraprendere, come invece...

Il 17 novembre 1928 nasce a Nizza Armand Pierre Fernandez e fin dall’infanzia prende familiarità con gli oggetti del negozio di antiquariato di suo padre. Allievo brillante, comincia a dipingere a 10 anni e sarà ammesso alla scuola di Arti Decorative di Nizza nel 1946.A 19 anni incontra Yves Klein (che morirà prematuramente nel 1962) e Claude Pascal che diventeranno i suoi amici piu’ cari. E’ l‘inizio di una giovinezza esaltante . Il suo interesse per la filosofia e le arti dell’estremo oriente lo conducono all’Ecole du Louvre di Parigi nel 1949.Non volendo intraprendere, come invece avrebbe desiderato il padre, una carriera da banditore d’aste, ritorna a Nizza e parte per Madrid dove insegna alla Bushido Kwai Judo School.Rientrato a Nizza nel 1951 si precisa la sua inclinazione per la pittura sotto l’influenza di Serge Poliakoff e di Nicholas de Stael. Decide, alla guisa di Vincent Van Gogh, di firmarsi con il suo nome di battesimo: Armand.Nel 1953 inizia il matrimonio più che ventennale con Eliane Radigue, da cui nasceranno 3 figli: Françoise, Anne e Yves (che morira’ accidentalmente nel 1989). Da un altro matrimonio nel 1971 con Corice Canton avra’ due figli: Yasmine e Philippe.Influenzato dalle opere di Schwitters e Pollock, si applica alla tecnica del tampone ed espone i primi cachets a Parigi nel 1956.Nel 1958, in occasione di una mostra da Iris Clert, Armand autentica un errore di stampa commesso sul biglietto d’invito (Armand era scritto senza d) e cambia cosi’ la sua firma in Arman.1959: la carriera di Arman conosce una svolta con l’inizio delle “accumulazioni di oggetti”.1960: Arman è uno dei membri fondatori di un nuovo gruppo di artisti, i Nouveaux Realistes, sotto la guida di Pierre Restany.1961: prima mostra a New York, utilizzo di nuovi materiali: poliestere e plexiglass.Mentre moltiplica le opere e le esposizioni Arman si inserisce ormai completamente nel movimento intellettuale ed artistico degli anni 60. I suoi incontri lo portano a frequentare l’ambiente artistico newyorkese sotto l’influenza, in particolare, di Marcel Duchamp. Arman vive negli Stati Uniti e viene di frequente in Europa per esporre.1962: tagli di metallo e saldature, inclusioni in poliestere e combustioni.1964-1965: retrospettive personali a Krefeld, Amsterdam, Bruxelles e Minneapolis.Dal 1967 Arman si lancia nelle collaborazioni con l’industria (Arte e Industria).Mentre si assiste, all’inizio degli anni 70, ad un crescente riconoscimento della sua opera in Francia e all’estero, prende la cittadinanza americana.Arman è ormai famoso ed espone anche in Asia.Negli anni 80 e 90 si amplia il ventaglio delle opere e delle tecniche. Arman declina e moltiplica le diverse procedure di esecuzione: “The day after”, combustione piu’ bronzo, pittura brush strokes, dirty paintings shooting colors, serie in bronzo, “atlantis”… si affermano le realizzazioni monumentali: “Fairlane Spirale” a Detroit, “Long Term Parking” a Jouyen-Josas, “A la Republique” al Palazzo dell’Eliseo, “Consignè a vie”, “L’heure de tous” alla Gare Saint Lazare a Parigi, “Homage to the Garment District a Gerusalemme, “Rostropovitch Tower” in California, “Espoir de paix” a Beirut, “Matricelle” a Vire (Degrenne), “La Rampante” (omaggio alla Ferrari) in Italia, “Toccata e fuga” (in corso di elaborazione) in Germania…Alla fine degli anni 90 l’opera si radicalizza in una successione di gesti riferiti all’oggetto: accumulazioni in relazioni, cascate, sanwiches Combo. Rinnovato interesse per la pittura: “La nuit etoilèe”, “Nec mergitur”.Parallelamente Arman realizza delle incisioni e acqueforti di grande formato, dei disegni, e rinnova le sue collaborazioni editoriali con poeti e scrittori.1998-2001: dal gennaio all’aprile 1998 alla Galleria Nazionale del Jeu de Paume a Parigi ha luogo Una Retrospettiva di Arman. Questa mostra riunisce piu’ di cento opere, realizzate tra il 1959 e il 1997, che segnano i momenti fondamentali del percorso dell’artista. La Retrospettiva si sposta in seguito, fino al 2001, in Germania, Portogallo, Israele, Brasile, Messico, Tai Pei, Spagna…Nel 2000 Arman lavora su frammentazioni su pannello, frammenti (disegni e sculture). Apparizione delle sovrapposizioni.Viene organizzata al Castello di Villeneuve, a Vence, una retrospettiva tematica: “la traversata degli oggetti”.Arman è rappresentato in tutti i musei internazionali.Ha realizzato piu’ di 500 personali, di cui 77 presso musei.

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